Words on
the way of Zen
Reflections on practice, tradition, and the everyday path of Zen.
Perché dovremmo tenerci lontani dalle persone al potere
Parlando di distanza in relazione alla vicinanza, qui «lontano» (远) ha funzione verbale, nel senso di tenersi a distanza. Questo passo insegna che, di fronte alla mente del sorgere e dell'estinguersi prodotta dalle condizioni, dobbiamo i...
LeggiConsidera il tuo lavoro come un modo per temprare te stesso: usa le esperienze lavorative per coltivare e affinare la mente e il cuore
Quando oggi vado a lavorare, non lavoro per nessun altro. Considero il mio lavoro come una forma di tempra: affino la mia mente e il mio cuore attraverso ogni situazione che incontro sul lavoro. In passato, andavamo a lavorare solo per o...
LeggiIl peccato capitale della pratica spirituale è cambiare costantemente il proprio oggetto di concentrazione
Lasciate che vi racconti una storia di una capra, su cui riflettere. C'era una capra che una mattina si svegliò con la voglia di andare al campo a mangiare un po' di bok choy. Quando arrivò e stava per dare il primo morso, ecco che il so...
LeggiAndare Insieme alle Condizioni per Tutto il Giorno Rimanendo Immutati
Dal punto di vista della nostra natura mentale del singolo pensiero, anche se la nostra mente attuale è una coscienza discriminante e incline all'attaccamento: un solo istante di ignoranza genera i tre segni sottili dell'esistenza; quand...
LeggiNon cercare i piaceri dei cinque desideri
La mente pura e incorrotta affonda anch'essa le sue radici in questa saggezza della vacuità, come abbiamo già detto.
LeggiPrerequisito per ogni essere senziente per conseguire la liberazione
Fu solo quando la donna brahmana si ritrovò nel regno infernale che comprese: non solo la madre della sua vita attuale era la sua stessa madre, ma ogni essere sofferente negli inferi era a sua volta sua madre in innumerevoli vite passate...
LeggiDoppia coltivazione di Chan e Terra Pura, e l'abbandono del Chan per la Terra Pura
Il secondo dubbio riguarda l’affermazione che «non è necessaria la meditazione investigativa».
LeggiLa natura e la funzione dell'ordinazione
Nel buddismo, coloro che rinunciano alla vita domestica sono suddivisi in cinque categorie: śrāmaṇera, śrāmaṇerikā, śikṣamāṇā, bhikṣu e bhikṣuṇī. Questi cinque – noti anche come cinque ranghi o cinque classi – sono definiti come segue: u...
LeggiCome si stabilisce l'identità di Bhikkhu e Bhikkhuni?
Bhikkhu e Bhikkhuni devono certamente osservare i precetti a loro destinati. Eppure, tra i sette Buddha del passato, i primi tre — Vipashyin, Shikhin e Vishvabhu — non codificarono né esposero alcun precetto, e tuttavia anch'essi ebbero ...
LeggiLa mindfulness alla fine della vita ha due punti chiave
Io credo che la mindfulness alla fine della vita abbia due punti chiave: prima di tutto, dovete imparare a recitare il Nome del Buddha correttamente. La recitazione del Nome del Buddha è la pratica fondamentale, sia che siate a casa sia ...
LeggiPerché dovremmo stare lontani dalle persone con visioni eretiche
Passiamo ora alla seconda indicazione. Non associatevi strettamente con i brahmini eterodossi, i Nigantha e simili; né con chi compone opere letterarie secolari; né con chi loda ed esalta testi non buddisti; né con gli aderenti al Lokaya...
LeggiDovete imparare a cogliere i principi sottostanti dentro le cose concrete, altrimenti finirete solo con un ascetismo inutile e infruttuoso
In fondo, ogni offerta posta sull'altare ha una funzione simbolica; in ogni forma tangibile si cela un principio più profondo.
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