La passeggiata notturna del monaco novizio
L'educazione chan pone la compassione come madre, i mezzi abili come padre, e non insegna a parole, ma attraverso l'esempio silenzioso e vissuto.
L'educazione chan pone la compassione come madre, i mezzi abili come padre, e non insegna a parole, ma attraverso l'esempio silenzioso e vissuto.
【Koan】
Durante il periodo Edo giapponese, il maestro zen Sengan Giban guidava un tempio che ospitava oltre cento discepoli che studiavano sotto la sua guida. Tra questi c'era un giovane novizio, ancora un bambino, con il cuore pieno di vivacità giocherellona. Ogni sera, dopo cena, sgattaiolava nel giardino sul retro, appoggiava uno sgabello alto contro il muro per usarlo come gradino, e scavalcava il muro per giocare fuori.
Una notte, mentre il novizio stava sgattaiolando fuori per la sua solita passeggiata notturna, il maestro Sengan uscì per fare il giro delle dormitorie. Scorse lo sgabello alto lasciato nell'angolo sul retro e capì che qualcuno era uscito dal tempio. Il maestro, però, non diede l'allarme. Spostò silenziosamente lo sgabello da parte, poi si fermò ai piedi dell'angolo e attese. Quando il novizio tornò dalla sua uscita notturna, non aveva idea che lo sgabello fosse stato spostato. Scese direttamente sulla spalla del maestro per saltare giù, e solo allora si rese conto di chi stava poggiando i piedi. Il panico lo travolse, e non sapeva come comportarsi.
Ma il maestro Sengan era dolce e gentile nel profondo. Non lo rimproverò affatto. Anzi, lo confortò: «L'aria della notte è fresca come l'acqua—attento a non prendere freddo. Corri dentro e mettiti uno strato di vestiti in più!»
【Dharma Words for Nurturing the Mind】
Sebbene il maestro Sengan non parlasse mai dell'incidente con nessuno, da quel momento in poi nessuno nel tempio uscì più per passeggiate notturne dopo cena.
Il maestro Sengan ottenne il risultato educativo che si era prefissato optando per l'incoraggiamento invece del biasimo, e per la cura invece della punizione.
L'educazione chan ha sempre avuto come principi guida la compassione e i mezzi abili, e si prende cura di ogni discepolo con il cuore di un genitore verso il mondo. Anche un rimprovero deciso occasionale, o il tradizionale ammonimento chan con bastone e grido, è riservato a situazioni adatte alla capacità dello studente, come espressione della grande compassione e dei grandi mezzi abili.
Per gli insegnanti e i genitori di oggi, il primo passo è osservare la natura e la capacità innata di ciascun bambino, prima di modellare la propria guida su di lui. La vera educazione attecchisce solo grazie all'amore, alla cura, al sostegno e a una guida paziente.
【Notes】
① Il giro delle dormitorie (xún liáo): nei monasteri chan, questo termine si riferisce alla visita che l'abate compie in ogni dormitorio del complesso per verificare le condizioni dei monaci anziani e malati, controllare le scorte di provviste e provvedere a esigenze analoghe. Questa pratica risale ai tempi del Buddha: il Beato ispezionava le celle dei monaci ogni cinque giorni per cinque motivi fondamentali: per impedire che i discepoli si fissassero su compiti mondani triviali; per evitare che si lasciassero assorbire da discussioni futili; per evitare che cadessero in un sonno eccessivo; per verificare le condizioni dei monaci malati; e per permettere ai giovani monaci di osservare l'atteggiamento calmo, dignitoso e solenne del Beato, perché ne provassero gioia nel cuore.